sabato 25 ottobre 2008
giovedì 23 ottobre 2008
Gente Strana....
Stamattina una ha avuto il coraggio di chiedermi la differenza tra uno scanner e una cartuccia.
Mi ha detto che è allergico a questo genere di cose. Spero non si azzardi mai a comperare un computer.
Mi ha detto che è allergico a questo genere di cose. Spero non si azzardi mai a comperare un computer.
mercoledì 22 ottobre 2008
Take the long road and walk it
Scusate..non aggiorno da un po'. E' da un po' che non faccio niente..solo lavorare. Quella cavolo di ristrutturazione è ancora in corso. Almeno gli operai trevigianopadovanivicentini sono simpatici cazzo! Il castello è pronto e siamo operativi. Ho preso i biglietti per i Subsonica a Treviso e attendo un po' per quelli degli Oasis. Domenica vado a Milano dalla Babi. Si, torna il romantico a Milano finalmente. Stasera super pizza e forse bowling. Devo ancora finire di ascoltare con cura i cd che ho preso a Londra. Se solo avessi un po' di tempo. Prison Break, Heroes e Fringe continuano alla grande. Superspoiler perchè sono stronzo. Peter Petrelli ha perso tutti i suoi superpoteri che aveva acquisito in 3 anni di Heroes!
sabato 18 ottobre 2008
Io li odio sti stronzi perchè riescono sempre a farmi emozionare...
Lieve, inutile
resta un attimo
per decidere che non durerà.
Tutto inutile
basta un attimo
per disperderci nell’aridità
solo gesti che si ripetono
solo scorie di .
..di un’ intimità.
Il vento lontano forse ci soffierà via di qua
nel vuoto per mano a risvegliarci più liberi.
Lieve e inutile
Lieve inutile
Solo inutile torni a casa
poi la monotonia che
rumore fa
tra le luci che si riaccendono
solo il buio qui sa di eternità
Il vento lontano forse ci soffierà via di qua
Nel vuoto per mano nel vuoto per mano a risvegliarci più liberi
Nel vuoto per mano a immaginarci unici
Lieve, inutile
Lieve, inutile
Lieve, inutile
Lieve, inutile
Lieve, inutile
resta un attimo
per decidere che non durerà.
Tutto inutile
basta un attimo
per disperderci nell’aridità
solo gesti che si ripetono
solo scorie di .
..di un’ intimità.
Il vento lontano forse ci soffierà via di qua
nel vuoto per mano a risvegliarci più liberi.
Lieve e inutile
Lieve inutile
Solo inutile torni a casa
poi la monotonia che
rumore fa
tra le luci che si riaccendono
solo il buio qui sa di eternità
Il vento lontano forse ci soffierà via di qua
Nel vuoto per mano nel vuoto per mano a risvegliarci più liberi
Nel vuoto per mano a immaginarci unici
Lieve, inutile
Lieve, inutile
Lieve, inutile
Lieve, inutile
Lieve, inutile
venerdì 17 ottobre 2008
mercoledì 15 ottobre 2008
Da sciogliere il mondo e tutto ciò' che gira intorno...
A tratti percepisco tra indistinto brusio
Particolari in chiaro,
Di chiara luce splendidi,
Dettagli minimali in primo piano,
Più forti del dovuto e adesso so
Come fare non fare, quando dove perché
E ricordando che tutto va come va
Come fare non fare, quando dove perché
E ricordando che tutto va come va
Ma non va, non va, non va, non va...
Nell'occhio inconsapevole di un cucciolo animale,
Archivio vivente della Terra,
Un battito di ciglia sonnolente racchiude un'esistenza
Spazio determinato, costretto dilatabile
Spazio determinato, costretto dilatabile mi incanta...
Chi c'è c'è e chi non c'è non c'è
Chi c'è c'è e chi non c'è non c'è
In toghe svolazzanti e lunghe tonache,
divise d'ordinanza tute folgoranti,
in fogge sempre nuove innumerevoli colori,
in abiti eleganti con la camicia bianca, la cravatta blu
Chi è stato è stato e chi è stato non è
Chi c'è c'è e chi non c'è non c'è
Chi è stato è stato e chi è stato non è
Chi c'è c'è e chi non c'è non c'è
Consumati gli anni miei,
vistosi movimenti sulla Terra,
grandiosi necessari, futili patetici
Come fare non fare, quando dove perché
E ricordando che tutto va come va
Come fare non fare, quando dove perché
E ricordando che tutto va come va
Ma non va, non va, non va...
Non fare di me un idolo mi brucerò,
se divento un megafono m'incepperò,
cosa fare non fare non lo so,
quando dove perché riguarda solo me,
io so solo che tutto va ma non va,
non va, non va, non va, non va...
Sono un povero stupido so solo che
Chi è stato è stato e chi è stato non è
Chi c'è c'è e chi non c'è non c'è
Chi c'è c'è e chi non c'è non c'è
Chi è stato è stato e chi è stato non è
Se tu pensi di fare di me un idolo
Lo brucerò,
Trasformami in megafono m'incepperò,
cosa fare non fare non lo so,
quando dove perché riguarda solo me,
io so solo che tutto va ma non va,
non va, non va, non va, non va...
Sono un povero stupido so solo che
Chi è stato è stato e chi è stato non è
Chi c'è c'è e chi non c'è non c'è
Chi c'è c'è e chi non c'è non c'è
Chi è stato è stato e chi è stato non è
Se tu pensi di fare di me un idolo
Lo brucerò
Trasformami in megafono m'incepperò,
cosa fare non fare non lo so,
quando dove perché riguarda solo me,
io so solo che tutto va ma non va,
non va, non va...
Particolari in chiaro,
Di chiara luce splendidi,
Dettagli minimali in primo piano,
Più forti del dovuto e adesso so
Come fare non fare, quando dove perché
E ricordando che tutto va come va
Come fare non fare, quando dove perché
E ricordando che tutto va come va
Ma non va, non va, non va, non va...
Nell'occhio inconsapevole di un cucciolo animale,
Archivio vivente della Terra,
Un battito di ciglia sonnolente racchiude un'esistenza
Spazio determinato, costretto dilatabile
Spazio determinato, costretto dilatabile mi incanta...
Chi c'è c'è e chi non c'è non c'è
Chi c'è c'è e chi non c'è non c'è
In toghe svolazzanti e lunghe tonache,
divise d'ordinanza tute folgoranti,
in fogge sempre nuove innumerevoli colori,
in abiti eleganti con la camicia bianca, la cravatta blu
Chi è stato è stato e chi è stato non è
Chi c'è c'è e chi non c'è non c'è
Chi è stato è stato e chi è stato non è
Chi c'è c'è e chi non c'è non c'è
Consumati gli anni miei,
vistosi movimenti sulla Terra,
grandiosi necessari, futili patetici
Come fare non fare, quando dove perché
E ricordando che tutto va come va
Come fare non fare, quando dove perché
E ricordando che tutto va come va
Ma non va, non va, non va...
Non fare di me un idolo mi brucerò,
se divento un megafono m'incepperò,
cosa fare non fare non lo so,
quando dove perché riguarda solo me,
io so solo che tutto va ma non va,
non va, non va, non va, non va...
Sono un povero stupido so solo che
Chi è stato è stato e chi è stato non è
Chi c'è c'è e chi non c'è non c'è
Chi c'è c'è e chi non c'è non c'è
Chi è stato è stato e chi è stato non è
Se tu pensi di fare di me un idolo
Lo brucerò,
Trasformami in megafono m'incepperò,
cosa fare non fare non lo so,
quando dove perché riguarda solo me,
io so solo che tutto va ma non va,
non va, non va, non va, non va...
Sono un povero stupido so solo che
Chi è stato è stato e chi è stato non è
Chi c'è c'è e chi non c'è non c'è
Chi c'è c'è e chi non c'è non c'è
Chi è stato è stato e chi è stato non è
Se tu pensi di fare di me un idolo
Lo brucerò
Trasformami in megafono m'incepperò,
cosa fare non fare non lo so,
quando dove perché riguarda solo me,
io so solo che tutto va ma non va,
non va, non va...
Starting today....
A partire da oggi mi impegno seriamente a iniziare a mettere a posto la mia vita. A partire dall'unica persona che ho sempre amato. Si ricomincia da soli per vedere dove arriveremo.
Un salto nel vuoto che verrà costa di più di una realtà?
Un salto nel vuoto che verrà costa di più di una realtà?
lunedì 13 ottobre 2008
Rivelazioni
Devo ancora far capire al mio cuore e al mio cervello che sono tornato a Verona. Non sono più a Londra. Non più. La dove ho vissuto momenti di incertezze, tenerezze, scosse emozionali, scariche di adrenalina, fischi nelle orecchie, sobbalzi, risate, lacrime, sorrisi...Non siete più con me, voi componenti della famiglia sonica. E purtroppo il lento ritornare alla routine non aiuta affatto. Sono qui con una barretta che lampeggia vuota mentre aspetta le mie parole. Ma le parole non vengono, nella mia mente ho solo una serie di rumori campionati, di voci, silenzi, mormorii che coprono tutto il resto. Per quello non posso scrivere della mia trasferta a Londra. Per quello voglio tenermi tutto dentro nella speranza di tornare l'anno prossimo. Per quello posso solo lasciare che le foto parlino da sole. Mi mancate troppo. Tutti voi. Compresi voi 5 bastardi che sapete sempre farci sciogliere come neve al sole. Il Vento risuona da ore nel mio stereo. Non posso farne a meno. Come sempre...Vi amo...Vi odio..non lo so...
Dj
http://www.flickr.com/photos/sonicamente/
Dj
http://www.flickr.com/photos/sonicamente/
lunedì 6 ottobre 2008
By night
Si ascolta il boss stasera. Si pensa tantissimo. Si ha voglia di respirare Londra. Di capire. Si ha VOGLIA DI RICOMINCIARE A VIVERE.....
venerdì 3 ottobre 2008
100esimo post di questo blog
Che sia il caso di trovare qualcosa di sensato da scrivere? Oppure lasciamo che scrive le solite cazzate? Vediamo...
Oggi c'è stata un amichevole discussione tra me e il buon Dimitri. Lui mi ha fatto una semplice (ma non troppo semplice) domanda: che cazzo ci trovo nello scrivere su un blog? Cosa mi spinge a scriverci sopra? Perchè ho un blog?
Ammetto che sono stato un po' spiazzato dalla domanda e non riuscivo a trovare una risposta subito. Poi mille pensieri mi hanno attraversato la mente. Stavo cercando di dipanare la matassa e una delle prime cose che mi sono venute in mente è stata che è una cosa generazionale. Le persone della mia età posso capire a cosa serva un blog e quanto sia "importante" scriverci sopra, ma non credo che persone anche un po' più grandi riescano a trovarci soddisfazione. Forse ci illudiamo di poter cambiare le cose. Forse come i 68ini di una volta, questa è la nostra rivoluzione. La rivoluzione che nessuno può toccare. Ma che tutti possono leggere. E qui parte un altro mio pensiero: avere un blog è uno dei pochi punti di libertà di espressione in Italia. Vista la situazione non mi stupirei che anche i blog potrebbero andare sottoposti a censura un giorno. Ma finchè non verrà questo giorno, continuo a scrivere e continuo a leggere. E mi va bene così. Ci sono altre due cose importanti che si relazionano al fatto di avere un blog: posso condividere le mie passioni con persone che hanno le stesse passioni. Oppure posso permettere ad altre persone di conoscermi meglio attraverso le mie passioni. Perchè io sono questo blog. Quello che vedi è quello che sono. E non credo sia poco. Non dimentichiamoci anche che attraverso la rete, msn e il mio blog vecchio ho potuto conoscere persone che sento ancora da anni. Vederle di persona, innamorarmene anche, tenere su amicizie che altrimenti potrebbero lacerarsi. Tutto questo grazie alla rete. E relativo blog.
Ammetto di non aver risposto per filo e per segno alla domanda, ma credo che ad una semplice domanda così non si possa rispondere in modo altrettanto semplice. Credo sia un discorso più ampio. Bello grosso, con mille variabili e costanti. Un discorso che prende vari ragionamenti e li mescola insieme. Non ci si può limitare a rispondere, bisogna argomentare...
Voi che ne pensate?
Oggi c'è stata un amichevole discussione tra me e il buon Dimitri. Lui mi ha fatto una semplice (ma non troppo semplice) domanda: che cazzo ci trovo nello scrivere su un blog? Cosa mi spinge a scriverci sopra? Perchè ho un blog?
Ammetto che sono stato un po' spiazzato dalla domanda e non riuscivo a trovare una risposta subito. Poi mille pensieri mi hanno attraversato la mente. Stavo cercando di dipanare la matassa e una delle prime cose che mi sono venute in mente è stata che è una cosa generazionale. Le persone della mia età posso capire a cosa serva un blog e quanto sia "importante" scriverci sopra, ma non credo che persone anche un po' più grandi riescano a trovarci soddisfazione. Forse ci illudiamo di poter cambiare le cose. Forse come i 68ini di una volta, questa è la nostra rivoluzione. La rivoluzione che nessuno può toccare. Ma che tutti possono leggere. E qui parte un altro mio pensiero: avere un blog è uno dei pochi punti di libertà di espressione in Italia. Vista la situazione non mi stupirei che anche i blog potrebbero andare sottoposti a censura un giorno. Ma finchè non verrà questo giorno, continuo a scrivere e continuo a leggere. E mi va bene così. Ci sono altre due cose importanti che si relazionano al fatto di avere un blog: posso condividere le mie passioni con persone che hanno le stesse passioni. Oppure posso permettere ad altre persone di conoscermi meglio attraverso le mie passioni. Perchè io sono questo blog. Quello che vedi è quello che sono. E non credo sia poco. Non dimentichiamoci anche che attraverso la rete, msn e il mio blog vecchio ho potuto conoscere persone che sento ancora da anni. Vederle di persona, innamorarmene anche, tenere su amicizie che altrimenti potrebbero lacerarsi. Tutto questo grazie alla rete. E relativo blog.
Ammetto di non aver risposto per filo e per segno alla domanda, ma credo che ad una semplice domanda così non si possa rispondere in modo altrettanto semplice. Credo sia un discorso più ampio. Bello grosso, con mille variabili e costanti. Un discorso che prende vari ragionamenti e li mescola insieme. Non ci si può limitare a rispondere, bisogna argomentare...
Voi che ne pensate?
giovedì 2 ottobre 2008
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